In Giappone non sei coperto dalla tessera sanitaria europea. Se ti rompi un braccio scivolando sui gradini di un tempio di Kyoto o hai bisogno del pronto soccorso per qualsiasi motivo, paghi. I costi sanitari giapponesi non sono esorbitanti come negli USA ma sono significativi: una visita al pronto soccorso può costare 30.000-80.000 yen, un ricovero con diagnosi anche 200.000 yen o più. L’assicurazione viaggio per il Giappone non è un optional: è la spesa più intelligente che puoi fare prima di partire.
Confronto rapido: le 3 migliori opzioni
| Provider | Copertura medica | Prezzo (14gg, Giappone) | Punti forti | Punti deboli |
|---|---|---|---|---|
| Heymondo | Fino a 5.000.000€ | 35-55€ | App integrata, assistenza 24h, copertura sport | Prezzo leggermente superiore per piani base |
| SafetyWing | Fino a 250.000$ | 20-40€ | Prezzo basso, rinnovo mensile, buona per nomadi | Massimali più bassi, niente annullamento volo |
| WorldNomads | Fino a 100.000$ | 40-70€ | Copertura sport avventura, buona reputazione | Prezzo alto, meno competitivo su copertura medica pura |
I prezzi indicati sono stime per un adulto italiano, 14 giorni in Giappone, con piano standard. Variano in base all’età, alla durata esatta e al tipo di piano scelto: usa i link qui sotto per il preventivo personalizzato.
Heymondo: la scelta principale per il Giappone
Heymondo è il provider che consiglio per la maggior parte dei viaggiatori italiani in Giappone, per tre motivi concreti:
Copertura medica alta: il piano standard include fino a 5.000.000€ di copertura medica, un massimale che copre qualsiasi scenario realistico inclusi rimpatrio sanitario e ricoveri prolungati. Per confronto, alcune assicurazioni low-cost si fermano a 30.000€, insufficiente in caso di emergenza seria.
App con chat diretta: Heymondo ha un’app che permette di contattare l’assistenza tramite chat testuale in italiano, senza chiamate internazionali. In caso di emergenza in Giappone dove la comunicazione è già difficile per la barriera linguistica, poter scrivere un messaggio e ricevere risposta in italiano fa la differenza.
Copertura sport e attività: il piano standard include sport di montagna, trekking e attività fisiche moderate senza supplementi. Chi prevede escursioni a Hakone o il Fuji Trail non deve aggiungere coperture speciali.
Assicurazione Heymondo per il Giappone
Copertura medica fino a 5.000.000€, assistenza 24h in italiano via app. Si attiva online in 5 minuti con partenza dal giorno scelto.
SafetyWing: la scelta per i soggiorni lunghi
SafetyWing è strutturata come abbonamento mensile (si paga ogni 4 settimane automaticamente) ed è ottima per chi soggiorna in Giappone per più di 30 giorni o per i nomadi digitali. Il prezzo è il più basso del settore (meno di 50€ al mese per under 39), e la sottoscrizione è immediata online senza burocrazia.
I limiti principali da considerare: la copertura massima è di 250.000$ (invece dei 5M€ di Heymondo), non include l’annullamento del volo di base, e alcune condizioni pre-esistenti hanno restrizioni. Per un viaggio di 2 settimane in Giappone a scopo turistico standard, questi limiti raramente si traducono in problemi concreti. Il massimale di 250.000$ è comunque più che sufficiente per quasi qualsiasi emergenza medica.
SafetyWing: ideale per soggiorni lunghi
Abbonamento mensile da meno di 50€/mese, nessun blocco per durata del viaggio. Ottimo se stai in Giappone per settimane o mesi.
WorldNomads: per chi fa sport di avventura
WorldNomads è storicamente il provider preferito dai viaggiatori avventurosi: la copertura include sport ad alto rischio (arrampicata, surf, sci, moto) che le assicurazioni tradizionali escludono. Se il tuo viaggio in Giappone include sci a Niseko, arrampicata o attività fisiche intense, WorldNomads ha senso.
Per il viaggio standard (Tokyo, Kyoto, Osaka, day trip), il prezzo di WorldNomads è superiore a Heymondo con una copertura medica inferiore (massimale di 100.000$). Non è la scelta ottimale per costo-beneficio su un viaggio turistico classico, ma è una solida opzione per chi sa che farà attività fisiche impegnative.
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Ricevo una commissione quando richiedete un preventivo a World Nomads tramite questo link. Non rappresento World Nomads. Questo non costituisce un invito ad acquistare un’assicurazione di viaggio.
Cosa deve coprire l’assicurazione per il Giappone
Le voci essenziali per un’assicurazione viaggio in Giappone, in ordine di priorità:
Emergenza medica e ospedalizzazione: la voce più importante. Scegli un massimale di almeno 500.000€ (meglio 1-5M€). Il Giappone non ha costi sanitari da film horror come gli USA, ma una settimana di degenza con intervento può superare i 10.000€.
Rimpatrio sanitario: se hai bisogno di tornare in Italia per cure continuative, il rimpatrio medico organizzato da un provider assicurativo può costare 30.000-80.000€. Deve essere incluso nel piano.
Annullamento e interruzione viaggio: se ti ammali prima di partire o hai un’emergenza familiare che ti costringe a tornare anticipatamente, la copertura rimborsa i costi non rimborsabili (voli, hotel). Utile ma meno urgente dell’emergenza medica.
Responsabilità civile: in caso di danni involontari a terze persone o proprietà. Non è la prima preoccupazione in Giappone ma è utile averla inclusa.
Cosa NON copre quasi nessuna assicurazione
Le assicurazioni standard escludono tipicamente: sport ad alto rischio (definiti diversamente da provider a provider), condizioni mediche pre-esistenti non dichiarate, emergenze legate all’abuso di alcol, perdita di contanti, e danni ai bagagli superiori a un certo valore (spesso 500-1.000€).
Leggi le esclusioni prima di comprare, non dopo. Pochi minuti investiti nella lettura delle FAQ evitano sorprese spiacevoli al momento della richiesta di rimborso.
L’assicurazione della carta di credito: vale?
Alcune carte di credito premium (Visa Infinite, Mastercard World Elite) includono copertura assicurativa per i viaggi pagati con la carta. La copertura esiste ma ha quasi sempre massimali molto bassi (20.000-50.000€) e condizioni restrittive: devi aver pagato almeno l’80% del viaggio con quella carta, la copertura parte dal momento dell’imbarco e non prima, e il processo di rimborso è più complicato rispetto a un’assicurazione dedicata.
Per un viaggio in Giappone, l’assicurazione della carta non basta come copertura principale. Puoi usarla come copertura complementare (bagagli, ritardi) ma affiancala con un’assicurazione medica dedicata.
Per il contesto completo su come preparare il viaggio, la guida su primo viaggio in Giappone e quella su come organizzare un viaggio in Giappone coprono tutti gli aspetti logistici. I costi assicurativi vanno inclusi nel budget complessivo: la guida su quanto costa un viaggio in Giappone ha la stima dettagliata per voce.
Domande frequenti
Posso comprare l’assicurazione dopo essere già partito?
In genere no: la maggior parte delle assicurazioni richiede che la polizza venga sottoscritta prima della partenza. SafetyWing è un’eccezione parziale: si può attivare anche dopo la partenza, ma con un periodo di carenza di 2 giorni prima che la copertura medica diventi attiva. Heymondo e WorldNomads richiedono invece la sottoscrizione prima dell’imbarco.
Serve l’assicurazione anche se ho la carta di credito con copertura viaggio?
Come spiegato sopra, la copertura della carta è complementare, non sostitutiva. Per il Giappone specificamente, dove la tessera sanitaria europea non vale, hai bisogno di una copertura medica primaria con massimale adeguato: questo non lo offre quasi nessuna carta di credito standard.
Il Giappone richiede l’assicurazione per il visto?
No, il Giappone non richiede la prova di assicurazione viaggio per il JESTA o per l’ingresso nel paese. È una protezione che scegli per te stesso, non un obbligo burocratico. La guida sull’assicurazione viaggio per il Giappone approfondisce le ragioni per cui è comunque consigliata anche in assenza di obbligo formale.
Prezzi e condizioni aggiornati a marzo 2026. I preventivi variano in base a età, durata e piano: usa i link per il calcolo personalizzato.