Primo Viaggio in Giappone: tutto quello che devi sapere

Il primo viaggio in Giappone ha qualcosa di particolare che non è facile spiegare prima di viverlo: non è solo che tutto funziona (e funziona davvero, ogni treno in orario, ogni istruzione chiara, ogni persona disponibile) ma che capisci rapidamente che le cose che ti preoccupavano prima di partire, i treni complicati, la lingua incomprensibile, i pagamenti solo in contanti, non erano poi così ostacoli. Il Giappone è organizzato per essere navigabile anche dai turisti stranieri. Questa guida raccoglie tutto quello che ti aiuta a partire sicuro.

Quando andare: la stagione giusta

Il Giappone si visita bene tutto l’anno, ma ci sono due finestre che danno un’esperienza decisamente superiore per chi viene la prima volta:

Fine marzo-inizio aprile: la fioritura dei ciliegi (sakura, 桜). Templi, parchi e viali si ricoprono di fiori bianchi e rosa per circa due settimane. È il periodo più fotografato e desiderato, ma anche il più affollato e caro. Se riesci a prenotare con 4-6 mesi di anticipo, vale ogni centesimo.

Ottobre-novembre: l’autunno con le foglie rosse (koyo, 紅葉). Temperature miti, meno umidità dell’estate, colori straordinari nei parchi e intorno ai templi. È il mio periodo preferito per tornare: meno ressa rispetto alla primavera, luce fotografica migliore, i momiji (aceri giapponesi) dipingono tutto di arancio e rosso.

Evita luglio-agosto se sei sensibile al caldo e all’umidità: il Giappone in estate è afoso e il caldo è oppressivo soprattutto nelle grandi città. Dicembre-febbraio è tranquillo, economico e ottimo per vedere il Monte Fuji in modo nitido, ma alcune attrazioni outdoor perdono fascino.

La guida su quando andare in Giappone analizza mese per mese con prezzi, meteo e festival.

Quanto dura un primo viaggio: la durata ideale

Per un primo viaggio che includa Tokyo, Kyoto e Osaka (il triangolo classico) servono almeno 10-14 giorni. Con 7 giorni fai Tokyo e Kyoto di corsa, ma non hai respiro per i momenti spontanei che spesso diventano i ricordi migliori. Con 14 giorni puoi aggiungere un day trip (Hakone, Nara, Hiroshima), esplorare quartieri più locali e non sentirti sempre in corsa.

La tentazione di aggiungere mete è forte (Hokkaido, Kyushu, Okinawa) ma per il primo viaggio è meglio approfondire che allargare. Il Giappone non si “fa” in una volta sola: quasi tutti ci tornano, e il ritorno è ancora più bello sapendo cosa ti aspetta.

Quanto costa: budget orientativo

Il Giappone nel 2026, con lo yen debole, è tornato accessibile per i viaggiatori europei. La stima per un viaggio di 14 giorni con budget medio:

Voce Budget basso Budget medio Budget alto
Volo A/R dall’Italia 600-800€ 800-1.200€ 1.200-2.000€
Alloggio (14 notti) 600-900€ 900-1.800€ 1.800-4.000€
Trasporti (JR Pass 14gg) 500€ (JR Pass) 500€ (JR Pass) 500€+ (JR Pass + extra)
Vitto (14 giorni) 400-600€ 600-900€ 900-2.000€
Attività e ingressi 150-250€ 250-500€ 500-1.500€
Totale stimato 2.250-3.050€ 3.050-4.900€ 4.900-11.000€

La guida su quanto costa un viaggio in Giappone scompone ogni voce con prezzi reali e trucchi per ottimizzare il budget.

Documenti: cosa serve per entrare in Giappone

I cittadini italiani entrano in Giappone senza visto per soggiorni turistici fino a 90 giorni, grazie all’accordo bilaterale tra Italia e Giappone. Serve solo il passaporto valido per almeno 6 mesi oltre la data di rientro. Non è necessario avere il visto timbrato o fare domanda preventiva.

Dal 2025 il Giappone ha introdotto il sistema JESTA (Japan Electronic System for Travel Authorization), simile all’ESTA americano: una pre-autorizzazione elettronica obbligatoria da richiedere online prima di partire. Costa circa 3.000 yen e si richiede in pochi minuti sul sito ufficiale del governo giapponese. Senza JESTA potresti avere problemi all’imbarco. La guida su passaporto e documenti per il Giappone ha la procedura dettagliata.

I treni: come funzionano davvero

La rete ferroviaria giapponese sembra complicata dalla mappa, ma diventa intuitiva dopo il primo giorno. La cosa più importante da capire: esistono due categorie di treni che si usano in modo diverso.

Treni a lunga percorrenza (shinkansen e treni intercity): ci vai da città a città, stai su per ore, il biglietto si compra separatamente o è incluso nel Japan Rail Pass. Lo shinkansen da Tokyo a Kyoto impiega 2 ore e mezza ed è la spina dorsale del viaggio.

Trasporti urbani (metro, JR Yamanote, bus): ci giri dentro le città, le tariffa è bassa (150-300 yen a corsa), si pagano con la IC card Suica toccando i tornelli. Non serve comprare biglietti ogni volta.

Il Japan Rail Pass copre i treni a lunga percorrenza JR (incluso lo shinkansen Hikari) e alcuni treni urbani JR. Non copre la Tokyo Metro, la Toei o i bus privati: per quelli usi la Suica. La guida completa al JR Pass spiega esattamente quando conviene e quando no.

Internet in Giappone: eSIM o Pocket WiFi?

Avere internet in Giappone è essenziale, non un lusso: Google Maps per i treni, Google Translate per i menu, le app di prenotazione per i ristoranti, le webcam del Monte Fuji. Le opzioni principali sono due:

La eSIM è la scelta migliore per chi ha un iPhone o Android compatibile: la compri online prima di partire, la attivi all’atterraggio e sei subito connesso. Non devi ritirare nessun dispositivo in aeroporto, non hai rischio di perderla, funziona anche come hotspot per altri dispositivi. Airalo e Holafly sono i provider più usati tra i turisti italiani in Giappone.

Il Pocket WiFi è un router da noleggiare che crea una rete WiFi locale per 3-5 dispositivi, ma richiede il ritiro in aeroporto e la riconsegna alla partenza, ha la batteria che si scarica durante il giorno, e aggiunge un oggetto da portare sempre con sé.

La guida alle migliori eSIM per il Giappone confronta i provider con prezzi e copertura aggiornati al 2026.

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Assicurazione viaggio: non partire senza

Il Giappone non è coperto dalla tessera sanitaria europea (TEAM): in caso di ricovero ospedaliero o emergenza medica paghi tutto di tasca tua, e i costi sanitari giapponesi sono elevati (una notte in pronto soccorso può costare 50.000-200.000 yen). L’assicurazione viaggio non è un optional: è la spesa che più conviene fare prima di partire.

Heymondo e SafetyWing sono i provider più usati tra i viaggiatori europei in Giappone, con copertura medica completa e assistenza 24h. Il costo per 14 giorni in Giappone è di 30-60€ a persona: un’irrisoria percentuale del budget totale del viaggio.

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Cosa vedere: l’itinerario classico del primo viaggio

Il percorso che quasi tutti fanno al primo viaggio è: Tokyo (4-5 giorni), Kyoto (3-4 giorni), Osaka (2-3 giorni), con eventuali day trip a Nara, Hakone o Hiroshima. Funziona perché copre sia il Giappone contemporaneo (Tokyo) sia quello storico-culturale (Kyoto) e lo street food e la vita notturna (Osaka).

La guida completa a Tokyo e quella su cosa vedere a Kyoto hanno gli itinerari dettagliati per ogni città, con suggerimenti su cosa non perdere e cosa saltare se il tempo è limitato.

Lingua: davvero non si parla inglese?

Dipende dal contesto. A Tokyo e Kyoto, nelle zone turistiche, nelle stazioni principali e negli hotel, l’inglese funziona per le esigenze base. Nei ristoranti di quartiere, nei mercati locali, fuori dai percorsi turistici, la comunicazione in inglese è limitata. Questo non è un problema reale: Google Translate con la fotocamera (punta il telefono al menu e traduce in tempo reale) risolve quasi tutto. I giapponesi sono estremamente disponibili a capire anche con gesti e sorrisi.

Imparare 5-10 parole di giapponese base prima di partire (arigatou gozaimasu per “grazie”, sumimasen per “scusa/permesso”, eigo ga hanasemasu ka per “parla inglese?”) apre porte e crea momenti di connessione autentici con le persone locali.

Cose da sapere prima di partire

Non si danno le mance. In Giappone lasciare la mancia è considerato offensivo o imbarazzante: i servitori del ristorante o i tassisti potrebbero inseguirti per restituirti i soldi. Il servizio è incluso nel prezzo, punto.

Le buste per i soldi. Quando paghi in contanti, metti i soldi sul piccolo vassoio sul bancone, non in mano al cassiere direttamente. È il modo corretto per lo scambio di denaro.

Non mangiare camminando. Il cibo da street food si mangia fermo davanti alla bancarella, non camminando per strada. È accettato nelle fiere e durante i festival, meno nella vita quotidiana.

Le scarpe si tolgono. In quasi tutti i templi, i ryokan tradizionali e molti ristoranti con tatami si entra senza scarpe. Trovi le ciabattine all’ingresso. Porta calze senza buchi (me lo sono detto da solo prima del secondo viaggio).

I convenience store sono straordinari. 7-Eleven, Lawson e FamilyMart in Giappone sono un’esperienza in sé: onigiri fatti bene, ramen caldi, dolci stagionali, ATM internazionali, toilette pulitissime, fotocopiatrici, ricarica Suica. Non sono solo punti di rifornimento: diventano una parte piacevole della vita quotidiana in Giappone.

Curiosità: In Giappone ci sono circa 56.000 convenience store, uno ogni 2.300 abitanti. Sono aperti 24 ore su 24 e vendono in media 3.000 prodotti diversi. Il settore ha un giro d’affari annuale di circa 12 trilioni di yen. Secondo vari sondaggi tra i turisti stranieri, i combini giapponesi figurano regolarmente tra le “cose da rifare assolutamente al prossimo viaggio”.

Domande frequenti sul primo viaggio

Il Giappone è sicuro?

Sì, è uno dei paesi più sicuri al mondo per i turisti. Il tasso di criminalità è bassissimo, dimenticare lo zaino su una sedia al ristorante o il portafoglio in taxi e ritrovarlo intatto è una storia comune. Le uniche precauzioni standard sono quelle di qualsiasi viaggio: tenere i documenti in posto sicuro e prestare attenzione nelle zone molto affollate come la Scramble Crossing di Shibuya durante i weekend.

Serve il visto?

No, per i cittadini italiani non serve il visto per soggiorni fino a 90 giorni. Serve invece registrare il JESTA (pre-autorizzazione elettronica) prima di partire: vedi la guida su documenti per il Giappone per la procedura completa.

Meglio prenotare tutto in anticipo o restare flessibile?

Per il primo viaggio, prenotare i voli, l’alloggio e il JR Pass con 3-6 mesi di anticipo è saggio, soprattutto in alta stagione. Per le attività e i ristoranti puoi essere più flessibile. TeamLab a Odaiba e i ristoranti più famosi di Tokyo vanno prenotati settimane prima. Per il resto, l’improvvisazione funziona bene in un paese così ben organizzato.

Guida aggiornata a marzo 2026. Per i dettagli logistici su ogni aspetto del viaggio, le guide di riferimento sono linkate nel testo.

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