Aggiornato: marzo 2026
La prima volta che ho preso il treno in Giappone ero convinto di capirci qualcosa di trasporti — avevo vissuto a Londra, usavo la metropolitana di Milano, insomma. Poi ho aperto la mappa della rete ferroviaria di Tokyo e ho capito che stavo sottovalutando qualcosa. Sedici linee che si sovrappongono, codici colore, operatori diversi, uscite numerate. Un sistema che funziona con una precisione quasi matematica, ma che all’inizio può intimorire.
La buona notizia: una volta capiti i meccanismi di base, muoversi in Giappone diventa quasi automatico. I treni sono puntuali al minuto, le stazioni sono segnalate in inglese, e con la Suica in tasca passi da una rete all’altra senza pensarci. In questa guida ti spiego come funziona tutto, dai trasporti in città allo shinkansen, dall’aeroporto ai taxi — e dove vale la pena spendere qualcosa in più per un’esperienza che non dimentichi.
Il sistema dei trasporti in Giappone: panoramica
Il Giappone ha una delle reti di trasporto pubblico più efficienti e capillari al mondo. Si articola su più livelli:
Treni a lunga percorrenza (shinkansen e limitati): collegano le città principali a velocità fino a 320 km/h. Gestiti principalmente da JR (Japan Railways), il gruppo ferroviario nazionale suddiviso in compagnie regionali.
Treni regionali e locali JR: collegano città intermedie e servono le aree periferiche delle grandi metropoli. Coperti dal Japan Rail Pass dove applicabile.
Metropolitane urbane: reti capillari nelle grandi città. Tokyo ha 13 linee, Osaka 9, Kyoto 2. Gestite da operatori diversi (Tokyo Metro, Toei, Osaka Metro, ecc.).
Treni privati: linee di compagnie non-JR che integrano la rete in molte aree. Spesso più economici dei JR sulle stesse tratte, ma non coperti dal JR Pass.
Bus: lunga percorrenza (notturni e diurni tra città) e urbani (fondamentali a Kyoto, che dipende molto da questa rete).
Taxi e ride-hailing: disponibili ovunque, cari rispetto al trasporto pubblico, comodi per spostamenti con bagagli o di notte.
Il segreto per muoversi bene in Giappone è scegliere lo strumento giusto per ogni situazione — e non acquistare automaticamente il JR Pass convinto che risolva tutto. Ti spiego ogni opzione nel dettaglio.
Lo shinkansen: il treno ad alta velocità giapponese
Lo shinkansen (新幹線, letteralmente “nuova linea principale”) è il simbolo del trasporto ferroviario giapponese. Veloce, silenzioso, puntuale al secondo. La prima volta che lo prendi capisci subito perché i giapponesi vanno fieri di questo sistema.
Esistono diverse tipologie di shinkansen sulle principali linee, che differiscono per numero di fermate e velocità:
| Tipo | Velocità / fermate | JR Pass valido? | Esempio Tokyo-Kyoto |
|---|---|---|---|
| Nozomi (のぞみ) | Il più veloce, meno fermate | NO | 2h15 — ¥14.720 |
| Hikari (ひかり) | Veloce, alcune fermate intermedie | Sì | 2h40 — ¥14.170 |
| Kodama (こだま) | Lento, ferma in tutte le stazioni | Sì | 4h — ¥14.170 |
| Mizuho / Sakura | Linea San’yo/Kyushu, il più veloce | Parzialmente | Per Osaka-Fukuoka |
Il Nozomi è il più comodo per i percorsi lunghi, ma non è coperto dal Japan Rail Pass. Chi ha il pass deve prendere il Hikari, che impiega circa 25 minuti in più ma è comunque veloce. La differenza è trascurabile per la maggior parte delle destinazioni.
Ogni shinkansen ha due tipi di vagone: shiteiseki (指定席, posto riservato) e jiyuseki (自由席, posto libero). Con il JR Pass puoi prenotare gratis i posti riservati alle biglietterie JR o tramite app. Nei periodi di punta (Golden Week, sakura, Obon) i posti liberi sono quasi sempre pieni: prenota sempre.
Per capire se il Japan Rail Pass conviene per il tuo itinerario specifico — i prezzi sono aumentati molto dopo ottobre 2023 — leggi la guida al Japan Rail Pass con i calcoli per tratta.
Japan Rail Pass — acquisto online
Il pass si acquista obbligatoriamente prima di arrivare in Giappone (o a prezzi molto più alti in loco). Prezzi 2026: 7 giorni ¥50.000, 14 giorni ¥80.000, 21 giorni ¥100.000.
La IC Card: Suica e Pasmo, le carte che ti cambiano la vita
Se c’è una cosa che devi assolutamente avere in Giappone, è la Suica (スイカ) o la Pasmo. Sono carte ricaricabili — equivalenti alle nostre carte contactless per i trasporti — che funzionano su quasi tutta la rete nazionale: metro, JR locale, bus, monorotaia, e persino come pagamento ai konbini, ai distributori automatici e in molti ristoranti.
La differenza tra Suica e Pasmo è minima e irrilevante per il turista: entrambe funzionano sulle stesse reti. Puoi prendere la Suica alla stazione di Shinjuku o qualsiasi stazione JR; la Pasmo alla metro di Tokyo o Osaka. Si acquistano alle macchinette automatiche in stazione con ¥500 di cauzione (che ti viene restituita quando la riconsegni) più il saldo che vuoi caricare.
Una novità utile: dal 2023 la Suica digitale è disponibile su iPhone e Apple Watch con Apple Pay — si carica direttamente dall’app Wallet prima di partire dall’Italia. Comodissimo: nessuna coda in stazione all’arrivo.
Quanto mettere sulla Suica? Per cominciare, ¥3.000-5.000 sono sufficienti per i primi giorni. Si ricarica in qualsiasi stazione o konbini.
La metro nelle grandi città
Metro di Tokyo
La rete di Tokyo è la più complessa e la più estesa al mondo per numero di passeggeri. Ha 13 linee operative, gestite da due operatori diversi: Tokyo Metro (9 linee) e Toei (4 linee). Si aggiungono le linee JR — la più importante è la Yamanote Line (山手線), il loop verde che circumnaviga il centro e collega tutte le stazioni principali (Shinjuku, Shibuya, Harajuku, Ikebukuro, Ueno, Akihabara, Tokyo, Shinagawa).
Il costo di ogni corsa varia in base alla distanza: da ¥180 a ¥320 circa. Con la Suica passi da una linea all’altra senza pensarci. Per chi si muove molto, esistono day pass combinati Tokyo Metro + Toei (¥1.000), utili se prevedi 5-6 corse in una giornata. La guida completa alla metro di Tokyo copre linee, interscambi e come leggere le mappe.
Metro di Osaka
Osaka Metro ha 9 linee e copre bene tutta la città. La linea Midosuji (色) è la principale, in rosso sulle mappe, e attraversa il centro da Umeda (Osaka) a Namba, il cuore dello street food e dell’intrattenimento. Il prezzo parte da ¥190 a corsa. Il day pass Osaka Metro costa ¥820 nei giorni feriali, ¥620 il weekend — si ripaga con 4-5 corse.
Muoversi a Kyoto: bus + metro limitata
Kyoto ha solo due linee di metropolitana (Karasuma nord-sud e Tozai est-ovest) — non bastano da sole per raggiungere la maggior parte delle attrazioni. Il sistema principale è il bus urbano: ¥230 a corsa, day pass ¥700 per la sola rete cittadina. In alta stagione (sakura, koyo) il traffico rallenta molto: calcola ampi margini di tempo. Come muoversi a Kyoto è spiegato in dettaglio nella guida a Kyoto.
Bus in Giappone: lunga percorrenza e urbani
I bus hanno due ruoli molto diversi in Giappone: urbano e lunga percorrenza.
Bus notturni e di lunga percorrenza (夜行バス, yakou bus): collegano le principali città a prezzi molto inferiori allo shinkansen. Tokyo-Osaka in notturna, ad esempio, costa ¥3.500-7.000 a seconda dell’operatore e del livello di comfort, contro i ¥14.000 circa dello shinkansen. Si parte la sera, si arriva la mattina — si risparmia anche una notte d’hotel. Operatori principali: Willer Express, JR Bus, Meitetsu Bus. Prenotazione online obbligatoria, soprattutto nei weekend.
Bus urbani: indispensabili a Kyoto, utili a Nara, meno necessari a Tokyo e Osaka dove la metro copre quasi tutto. Il prezzo standard è ¥220-300 a corsa. La Suica funziona su quasi tutti i bus urbani principali.
Taxi in Giappone
I taxi giapponesi sono tra i più affidabili del mondo — e tra i più cari. La tariffa di partenza è ¥700-800 nelle città principali, poi circa ¥80-100 ogni 280-400 metri. Una corsa di 3 km in città costa facilmente ¥1.500-2.000.
Una cosa che sorprende tutti la prima volta: la portiera si apre e chiude automaticamente. Non toccarla — è compito del tassista. Aprirla da soli è considerato maleducato e può danneggiarla.
I taxi si pagano spesso in contanti, ma i più recenti accettano anche carte e IC Card. Per prenotare da app: GO (ex JapanTaxi) è la più diffusa e funziona in molte città. Uber è disponibile a Tokyo ma usa tassisti licenziati e i prezzi sono simili ai taxi tradizionali.
Quando usare il taxi: con bagagli pesanti, di notte quando le metro sono chiuse (tra l’1 e le 5 circa), per raggiungere zone non coperte dalla metro, o quando hai fretta e il traffico lo permette. Per il budget, evitalo come mezzo principale.
Come arrivare dall’aeroporto in città
Aeroporto di Tokyo Narita (NRT)
Narita è l’aeroporto internazionale principale di Tokyo, a circa 60 km dal centro. Le opzioni per raggiungere la città:
| Mezzo | Tempo | Prezzo | JR Pass |
|---|---|---|---|
| Narita Express N’EX (JR) | 53-80 min (per Tokyo/Shinjuku) | ¥3.070 | Sì |
| Keisei Skyliner | 36 min per Ueno | ¥2.520 | No |
| Keisei Access Express | 60-70 min per Asakusa/Ueno | ¥1.270 | No |
| Limousine Bus | 60-90 min (dipende da traffico) | ¥2.800-3.200 | No |
| Taxi | 60-90 min | ¥22.000-30.000 | No |
Il Keisei Skyliner è la scelta migliore per chi arriva a Ueno o Asakusa: veloce, economico, diritto. Il N’EX è preferibile se si ha il JR Pass o se si vuole raggiungere Shinjuku, Ikebukuro o Yokohama direttamente. La guida completa su come arrivare a Tokyo dall’aeroporto di Narita copre tutte le opzioni con i percorsi precisi.
Aeroporto di Tokyo Haneda (HND)
Haneda è più vicino al centro (20-30 minuti) e sempre più usato per i voli internazionali, anche dall’Italia. Le opzioni:
| Mezzo | Tempo | Prezzo | Note |
|---|---|---|---|
| Tokyo Monorail | 18 min per Hamamatsucho | ¥500 | Collegato a JR Yamanote |
| Keikyu Line | 17-37 min per Shinagawa/centro | ¥290-640 | Più flessibile per destinazioni |
| Limousine Bus | 30-60 min | ¥1.000-1.500 | Comodo con bagagli grandi |
Aeroporto Internazionale del Kansai (KIX)
L’aeroporto del Kansai si trova su un’isola artificiale tra Osaka e Kobe. Le opzioni per raggiungere Osaka, Kyoto e Nara:
| Destinazione | Mezzo | Tempo | Prezzo | JR Pass |
|---|---|---|---|---|
| Kyoto | Haruka Express (JR) | 75 min | ¥3.640 | Sì |
| Osaka (Namba) | Nankai Rapi:t | 38 min | ¥1.430 | No |
| Osaka (Osaka St.) | Haruka + trasbordo | 65 min | ¥2.380 | Parziale |
| Nara | Haruka + Kintetsu | 90 min | ¥3.000 ca. | Parziale |
Vedere il Giappone dall’alto: tour in elicottero
Se vuoi un’esperienza che cambia prospettiva — letteralmente — il tour in elicottero sul Giappone è qualcosa di difficile da dimenticare. Tokyo dall’alto ha una scala che a terra non si percepisce: milioni di edifici che si estendono fino all’orizzonte, i grattacieli di Shinjuku che emergono come una foresta verticale, la baia, i canali, i parchi verdi che si insinuano nel tessuto urbano.
Le opzioni più cercate sono i sorvoli di Tokyo (spesso dalla zona di Shinjuku o dell’aeroporto di Haneda), i voli panoramici sul Monte Fuji (富士山) — che dall’elicottero appare in tutta la sua imponenza — e i tour nella regione di Hakone con vista sul lago Ashi e il vulcano. Alcune esperienze includono lo sbarco in punti inaccessibili via terra.
I tour durano da 10 minuti (sorvolo breve della baia) a 45-60 minuti per i percorsi panoramici completi. I prezzi partono da circa €100-150 a persona per le esperienze più brevi, e salgono a €300-500 per i voli più lunghi o su percorsi più esclusivi. Si prenotano con anticipo, soprattutto nella stagione turistica.
Tour in elicottero in Giappone
Sorvoli di Tokyo, voli panoramici sul Monte Fuji e tour sulla regione di Hakone: trovi le esperienze disponibili con orari, prezzi e recensioni verificate su GetYourGuide.
Consigli pratici per muoversi in Giappone
L’etichetta in treno
I treni giapponesi hanno regole non scritte che conviene rispettare:
Silenzio: le telefonate sono bandite sui treni locali e sulla metro. Si risponde al telefono dicendo “sono in treno, ti richiamo” e si chiude. Le conversazioni tra persone esistono ma sono tenute a voce bassa. Lo shinkansen è un po’ più permissivo per i tratti lunghi.
Non mangiare: sui treni locali e la metro non si mangia. Sullo shinkansen sì, ed è culturalmente accettato portare un ekiben (駅弁), il bento da stazione, che è una delle esperienze gastronomiche del viaggio in Giappone.
Sedili prioritari: i wagoni hanno sezioni con sedili rosa o arancio dedicati ad anziani, donne incinte, persone con bambini o disabilità. Non è vietato sedersi, ma ci si alza senza esitazione se qualcuno ne ha bisogno — e in Giappone quasi nessuno deve chiederlo due volte.
Zaino davanti: nei treni affollati, metti lo zaino davanti o sulle cappelliere in alto. Uno zaino in spalla in un vagone pieno è un problema per tutti.
La coda: alle fermate di metro e treni ci sono le linee sul pavimento che indicano dove fare la fila. Si rispettano sempre. Le porte si aprono, prima escono i passeggeri, poi entrano i nuovi. Mai al contrario.
Gli orari e la puntualità
I treni giapponesi sono famosi per la puntualità estrema: un ritardo di 5 minuti è considerato un evento. JR emette scuse formali per ritardi superiori a un minuto. Questo significa che puoi pianificare le tue giornate con margini minimi tra una tratta e l’altra — cosa che in Italia sarebbe impensabile.
Le metro nelle grandi città circolano generalmente dalle 5:00-5:30 alle 0:30-1:00. Le ultime corse vanno monitorate: tornare a destinazione dopo l’1 di notte implica un taxi (caro) o aspettare il primo treno della mattina dopo. Tienilo a mente quando pianifichi le serate.
Navigazione e mappe
Google Maps funziona benissimo per i trasporti in Giappone: include le linee private, i tempi di attesa reali, i costi stimati e le indicazioni precise fino all’uscita della stazione giusta (fondamentale: le stazioni grandi come Shinjuku hanno decine di uscite). Usalo sempre.
Per farlo funzionare hai bisogno di connessione internet in tempo reale. Una eSIM per il Giappone attivata prima della partenza garantisce connessione dall’atterraggio senza code agli sportelli dell’aeroporto. È uno degli acquisti più utili dell’intero viaggio.
Connessione internet in Giappone
Senza internet le mappe non funzionano e i QR code non si leggono. Airalo e Holafly offrono eSIM attivabili prima del volo, con dati validi dall’arrivo a Narita o KIX.
Costo medio dei trasporti per il budget
Per farti un’idea di quanto incidono i trasporti nel budget complessivo, consulta la guida ai costi del viaggio in Giappone con le tabelle per 7, 10 e 14 giorni. In media, un viaggiatore medio spende ¥1.000-2.000 al giorno solo in trasporti urbani, più i costi delle tratte a lunga percorrenza.
Riepilogo: quale mezzo usare e quando
| Situazione | Mezzo consigliato | Perché |
|---|---|---|
| Spostarsi tra Tokyo, Kyoto, Osaka, Hiroshima | Shinkansen Hikari | Veloce, puntuale, comodo — valutare JR Pass |
| Muoversi dentro Tokyo | Metro + JR Yamanote | Capillare, economico, frequente |
| Muoversi dentro Kyoto | Bus + JR per Fushimi/Arashiyama | Metro troppo limitata |
| Muoversi dentro Osaka | Osaka Metro | Copre bene tutta la città |
| Gita a Nara da Kyoto o Osaka | JR (da Kyoto) o Kintetsu (da Osaka) | Kintetsu è più diretto da Osaka |
| Gita a Kamakura da Tokyo | JR Yokosuka Line da Tokyo | Diretto, circa 1h, ¥940 |
| Gita a Hakone da Tokyo | Romancecar Odakyu da Shinjuku | Più scenico del Shinkansen |
| Arrivare a Tokyo da Narita | Keisei Skyliner o N’EX | Veloce, evita il traffico |
| Notte fuori orario metro | Taxi o bus notturno | Metro chiusa dopo l’1:00 circa |
| Trasferimenti con bagagli | Servizio takkyubin o taxi | Il takkyubin consegna i bagagli tra hotel |
Curiosità: il Giappone ha un servizio chiamato takkyubin (宅急便) che permette di spedire i bagagli da un hotel all’altro, o dall’aeroporto all’hotel, a circa ¥1.500-2.500 a valigia. Se stai girando più città, spedire il bagaglio invece di portarlo sullo shinkansen è comodo e non costosissimo — libera le mani e rende i trasferimenti molto più piacevoli.
Domande frequenti sui trasporti in Giappone
È difficile usare i treni in Giappone per chi non parla giapponese?
Meno di quanto sembri. Le stazioni principali hanno tutte le indicazioni in inglese (e spesso in italiano sulle mappe turistiche). Google Maps risolve quasi qualsiasi situazione. La prima settimana può sembrare complessa, ma già al terzo giorno il meccanismo diventa naturale.
Serve il Japan Rail Pass per muoversi in Giappone?
Dipende dall’itinerario. Per chi visita solo Tokyo (o solo Tokyo e dintorni) il pass non è necessario. Per chi fa il circuito classico Tokyo-Kyoto-Osaka con aggiunta di Hiroshima o Fukuoka vale la pena calcolarlo. La guida al Japan Rail Pass ha i calcoli per i principali itinerari.
La Suica funziona in tutto il Giappone?
Quasi ovunque. Le grandi città (Tokyo, Osaka, Kyoto, Hiroshima, Fukuoka, Sapporo) sono tutte coperte. In alcune zone rurali ci possono essere linee che non la accettano, ma sono eccezioni. Portala sempre carica.
Quanto costa muoversi in Giappone al giorno?
Solo trasporti urbani: ¥600-1.500 al giorno in media. Se aggiungi tratte a lunga percorrenza (es. un giorno a Nara e uno a Hiroshima) la cifra sale. Vedi la stima completa nella guida ai costi del viaggio in Giappone.
Come si comprano i biglietti dello shinkansen?
Alle biglietterie JR nelle stazioni (sportelli manuali o macchinette — queste ultime hanno anche l’interfaccia in inglese), tramite app JR East o sito ufficiale, oppure inclusi nel JR Pass (in questo caso si prenota solo il posto). I biglietti si ritirano anche all’aeroporto.
La metro di Tokyo è davvero così complicata?
All’inizio sì, poi no. Il trucco è usare Google Maps invece di cercare di capire la mappa a memoria. Inserisci la destinazione, ti dice quale linea prendere, quale uscita usare, quanti minuti ci vogliono. Funziona benissimo anche offline se scarichi l’area in anticipo.
Posso usare la carta di credito sui trasporti?
Sui treni no, o quasi mai in modo diretto. Si usa la Suica/Pasmo (ricaricabile con carta) o si acquista il biglietto in contanti/carta alle macchinette. I taxi accettano carte sempre più spesso, ma non sempre.
Ci sono bus notturni per spostarsi tra le città?
Sì, e sono molto economici. Tokyo-Osaka in notturna parte da ¥3.500 contro i ¥14.000 dello shinkansen. Confortevoli ma non per tutti: le cuccette sono strette e il viaggio dura 8-9 ore. Buona alternativa per chi ha budget limitato o vuole risparmiare una notte d’hotel.
Dove posso lasciare i bagagli durante la giornata?
Quasi ogni stazione ha i coin locker (コインロッカー) a ¥300-700 al giorno in base alla dimensione. Sono perfetti per lasciare il bagaglio durante le visite e riprenderlo la sera. Le stazioni principali hanno anche desk per il servizio di deposito bagagli. Il servizio coin locker è uno degli aspetti pratici più utili del Giappone.
Conclusione
Muoversi in Giappone non è complicato — è diverso. Una volta capita la logica di base (Suica per tutto il trasporto urbano, shinkansen per le lunghe distanze, bus solo dove serve), il sistema diventa un alleato. I treni partono e arrivano in orario, le stazioni sono pulite e segnalate, e Google Maps sa quasi sempre cosa fare.
Se stai pianificando il viaggio nel suo insieme e vuoi una mappa completa di cosa organizzare prima di partire, il posto da cui partire è la guida pratica su come organizzare un viaggio in Giappone: trovi checklist, link a tutte le guide specifiche e i consigli per ogni fase della pianificazione.
Per le gite fuori porta da Tokyo, le guide su Kamakura, Nara e Hakone includono le indicazioni di trasporto specifiche per ogni destinazione.
Questo articolo contiene link affiliazione. Se acquisti tramite i nostri link, riceviamo una piccola commissione senza costi aggiuntivi per te. Questo ci aiuta a mantenere il sito e a continuare a scrivere guide gratuite.