Il Monte Fuji (富士山) è un vulcano dormiente di 3.776 metri, la montagna più alta del Giappone e uno dei simboli del paese nel mondo. Dal 2013 è Patrimonio UNESCO. Ha due tipi di visitatori: quelli che vogliono scalarlo fino in cima, e quelli che vogliono vederlo. Sono esperienze completamente diverse che richiedono pianificazioni completamente diverse. Questa guida le copre entrambe – con i dettagli pratici per non fare errori di pianificazione.
La scalata: quando e come si sale
La stagione ufficiale di scalata va dal 1 luglio al 10 settembre. Al di fuori di questo periodo, i percorsi non hanno rifugi aperti, non hanno controlli sanitari e possono avere neve e ghiaccio. Salire fuori stagione è possibile ma non consigliato per chi non ha esperienza alpinistica. In estate la temperatura alla cima oscilla tra 0 e 10 gradi anche a luglio: la differenza con i 35 gradi alla base e’ di 25-30 gradi. Porta strati, non andare in t-shirt.
Dal 2024 il Monte Fuji ha introdotto misure anti-sovraffollamento significative: il percorso più usato (Yoshida Trail, Quinta Stazione) ha un gate che chiude alle 16:00 per prevenire le scalate notturne, e un limite giornaliero di 4.000 persone sul trail Yoshida. Si paga un contributo di 2.000 yen per accedere al trail. In alta stagione (agosto) i posti si esauriscono – prenota in anticipo sul sito ufficiale.
I quattro percorsi di salita
Il Fuji ha quattro percorsi principali, tutti con partenza dalla Quinta Stazione (intorno ai 2.300 metri): il Yoshida Trail (lato nord, prefettura di Yamanashi) è il più usato e il meglio attrezzato, con il maggior numero di rifugi. Si parte dalla Quinta Stazione di Fuji-Subaru Line. La salita fino in cima richiede 5-7 ore; la discesa 3-5 ore. Il Subashiri Trail (lato est) è meno affollato del Yoshida ma converge con esso sopra l’Ottava Stazione. Il Gotemba Trail (lato sud-est) è il più lungo e faticoso ma il meno sovraffollato: da Gotemba Station in bus. Il Fujinomiya Trail (lato sud, prefettura di Shizuoka) è il più corto ma ha il dislivello più ripido.
Come arrivare alla Quinta Stazione Yoshida
Dalla stazione di Kawaguchiko (Lago Kawaguchi), raggiungibile da Shinjuku con il bus Fujikyu (2 ore, circa 2.100 yen), partono gli autobus per la Quinta Stazione Yoshida (30-40 minuti, 1.500 yen). Il Japan Rail Pass non copre questo percorso – si paga separatamente. In stagione di scalata partono sia di giorno che di notte per chi vuole arrivare in cima all’alba.
Vedere il Fuji senza scalare
La maggior parte delle persone che vengono al Fuji non lo scala – e fa bene. La montagna è molto più bella da fuori che durante la scalata, dove si cammina su sentieri di scoria vulcanica con nebbia frequente. Le opzioni migliori per vederlo:
Kawaguchiko (Lago Kawaguchi)
Il Lago Kawaguchi è il piu’ accessibile dei Cinque Laghi del Fuji e offre la vista classica della montagna riflessa nell’acqua. La sponda nord del lago (Kawaguchiko Herb Center, Chureito Pagoda) ha le viste più iconiche. La Pagoda Chureito – la pagoda a cinque piani con il Fuji sullo sfondo – è una delle immagini più fotografate del Giappone: si raggiunge a piedi salendo circa 400 gradini dal centro di Fujiyoshida. In primavera con i ciliegi ai piedi della pagoda e il Fuji sullo sfondo: leggendario. Da Shinjuku con il bus Fujikyu o con il treno JR Chuo Line + Fujikyu Railway (totale circa 2 ore).
Per chi è alla ricerca di “esperienze”, nel 2016 ho noleggiato l’attrezzatura da pesca e mi sono cimentato in questa arte ai piedi del Fuji, la foto, è venuta abbastanza bene. Di pesci, nemmeno l’ombra, ma questa è un’altra storia.
Hakone
Hakone offre le migliori viste dal Lago Ashi, con il Fuji sullo sfondo dell’acqua. Rispetto a Kawaguchiko, Hakone ha anche il Museo all’Aperto, i ryokan con onsen e una maggiore densità di attrazioni – ed è più facilmente raggiungibile da Tokyo in treno. Il problema: il Fuji è spesso coperto di nuvole, specialmente da Hakone. Le probabilità di vederlo sono leggermente migliori da Kawaguchiko. Il Fuji si vede meglio nelle mattine limpide di inverno (dicembre-febbraio) quando il cielo è più terso.
Monte Fuji da Hakone
Fino ad oggi non mi sono avventurato sul Fuji, sono rimasto ai piedi di questo imponente vulcano girandoci attorno.






Dalla Quinta Stazione senza salire
La Quinta Stazione Yoshida (2.305 metri) è raggiungibile in autobus da Kawaguchiko anche senza scalare. Ha un piccolo centro visitatori, ristoranti, souvenir e una vista sulle nuvole sotto i piedi nelle giornate buone. E’ un’esperienza facile, accessibile a tutti e non richiede preparazione fisica. Ma non aspettarti la montagna vuota: in agosto la Quinta Stazione è affollatissima e i parcheggi sono saturi dai primi del mattino.
Quanto tempo serve e come integrarlo nell’itinerario
Il Fuji non è un day trip leggero come Kamakura o Nikko. Le opzioni pratiche:
Visita senza scalare (1 giorno da Tokyo): Da Shinjuku bus per Kawaguchiko, visita del lago e Pagoda Chureito, ritorno in serata. Fattibile senza stress. Costo: ~5.000 yen trasporti + ingressi.
Scalata (2 giorni): Giorno 1 a Kawaguchiko o alla Quinta Stazione nel pomeriggio, notte nel rifugio in montagna o in hotel al lago. Giorno 2 scalata e discesa, ritorno a Tokyo in serata. Budget: 10.000-25.000 yen a persona tra trasporti, rifugio e ingressi.
Combinato con Hakone: La versione più consigliata per chi ha tempo. 1 notte a Hakone (ryokan con onsen, 15.000-30.000 yen), il giorno dopo bus da Hakone verso Kawaguchiko o Quinta Stazione. Per la pianificazione complessiva dei giorni, leggi quando andare in Giappone – la stagione influenza molto sia la visibilità del Fuji che le condizioni di scalata.
Per la gestione dei trasporti locali, una eSIM per il Giappone è utile in zona Fuji dove le connessioni wi-fi sono scarse e gli orari dei bus locali cambiano stagionalmente. Per le opzioni di day trip in generale, vedi la guida ai day trip da Tokyo.
Domande frequenti
E’ difficile scalare il Monte Fuji?
Non richiede esperienza alpinistica, ma è faticoso. Il dislivello da percorrere (dalla Quinta Stazione alla cima) è circa 1.400 metri. Il problema principale non è la difficoltà tecnica ma il mal di quota: sopra i 3.000 metri alcune persone sviluppano mal di testa, nausea e affaticamento. Salire lentamente, bere molto e fare una pausa alla Settima o Ottava Stazione riduce il rischio. Non è una passeggiata, ma lo fanno ogni anno centinaia di migliaia di persone di ogni età.
Quando si vede meglio il Fuji da Tokyo?
Le probabilità più alte sono in inverno (dicembre-febbraio) nelle mattine limpide. In estate è spesso coperto da nuvole basse. Da Tokyo la montagna è visibile nelle giornate di cielo sereno dalla Skytree, dall’osservatorio del Tokyo Metropolitan Government Building a Shinjuku, e da alcune piattaforme elevate dei quartieri ovest.
Vale la pena scalarlo?
“Una persona saggia scala il Fuji una volta. Solo uno sciocco lo scala due volte.” E’ un proverbio giapponese, e non è del tutto ironico. La scalata è un’esperienza fisica e spirituale unica, ma il percorso in sè non è scenografico: si cammina su sabbia vulcanica nera con la nebbia spesso intorno. Chi scala per la vista rimane spesso deluso. Chi scala per il senso del compimento e l’esperienza rituale di essere sulla cima all’alba ci torna soddisfatto.
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