Enoshima: cosa vedere sull’isola vicino a Kamakura

Enoshima è un isolotto di 0,4 km quadrati collegato alla costa di Fujisawa da un ponte pedonale di 600 metri. Ha un santuario shintoista dedicato a Benzaiten (la dea giapponese della musica e della buona fortuna), tre grotte marine, un giardino botanico con vista sul Fuji, e un osservatorio sulla cima. Si visita in 3-4 ore ed è quasi sempre abbinata a una giornata a Kamakura, che dista 15 minuti in treno. Da sola non giustifica un viaggio da Tokyo – ma come completamento di Kamakura è una delle più belle giornate che si possono fare nella regione.

Come arrivare a Enoshima da Tokyo

Il percorso più usato: dalla stazione di Shinjuku prendi l’Odakyu Enoshima Line fino alla stazione di Katase-Enoshima (circa 1 ora e 20 minuti, ~640 yen con l’Odakyu). Esci e sei a 5 minuti a piedi dal ponte che porta all’isola. Il Japan Rail Pass non copre l’Odakyu – se vuoi usare il JR Pass, prendi la JR Tokaido Line fino a Ofuna, poi cambia per la Shonan Monorail o prendi la JR Yokosuka Line fino a Kamakura e da li’ l’Enoden (piccolo treno costiero) fino alla stazione Enoshima. Il tragitto totale è simile. Io ho sempre preferito questo spostamento perchè la monorotaia è affascinante! Per tutti i day trip dalla capitale, vedi la guida ai day trip da Tokyo.

L’Enoden (Enoshima Dentetsu) è il treno che collega Kamakura a Enoshima in 25 minuti. Il percorso costiero tra Hase e Enoshima è tra i tratti ferroviari più scenografici della zona Kanto, con viste sull’oceano. Il treno è piccolo, affollato nei weekend, e ha un fascino proprio. Con una eSIM per il Giappone attiva puoi controllare gli orari dell’Enoden in tempo reale su Navitime.

La struttura dell’isola

Enoshima si sviluppa su tre livelli collegati da scale e due “escalator” coperte a pagamento (300 yen per salire, evitabili se sei in forma). Appena si attraversa il ponte, si entra nella Nakamise, la strada commerciale con negozi di souvenir e bancarelle di shirasu (bianchetti freschi, il prodotto tipico della zona). Dal basso verso l’alto:

Primo livello: il Santuario di Enoshima (Enoshima Jinja), dedicato a Benzaiten, la dea della buona fortuna. E’ un complesso di tre santuari separati che si attraversano in sequenza. L’ingresso all’area esterna è gratuito; il giardino botanico Samurai-in all’interno costa 200 yen. Secondo livello: il Giardino Enoshima Samuel Cocking (500 yen), un parco paesaggistico con piante tropicali e la Sea Candle, il faro-osservatorio dell’isola (300 yen supplementari). Con cielo limpido si vede il Monte Fuji nitidamente – una vista che vale il prezzo del biglietto. Terzo livello: le Grotte di Iwaya (500 yen), due grotte marine naturali di 152 e 56 metri percorribili a piedi con una torcia di bamboo prestata all’ingresso.

Le grotte di Iwaya

Le Grotte di Iwaya (岩屋洞窟) sono la parte più particolare di Enoshima. L’accesso è dalla parte occidentale dell’isola, raggiungibile a piedi attraverso le rocce dell’oceano con vista aperta sul mare. La prima grotta (la più lunga, 152 metri) conserva alcune piccole statue di divinità buddhiste e shintoiste e si percorre con la torcia fornita all’ingresso. In fondo alla prima grotta c’è un drago luminoso che gira. La seconda grotta (56 metri) converge in una camera più buia. L’esperienza è genuinamente suggestiva, non kitsch. Costo: 500 yen, aperto dalle 9:00 alle 17:00 (chiude alle 16:00 in inverno).

Curiosita’: Enoshima è considerata uno dei tre santuari di Benzaiten del Giappone (insieme a Chikubu-shima sul Lago Biwa e Itsukushima a Miyajima). La dea Benzaiten è l’unica divinità femminile tra i Sette Dei della Fortuna (Shichifukujin) del pantheon giapponese. Secondo la leggenda locale, un drago a cinque teste che terrorizzava la zona si impietosì di Benzaiten e la sposò, dando origine alle grotte di Iwaya come loro dimora. Le coppie giapponesi vengono a Enoshima a comprare un lucchetto d’amore (enmusubi no ema) da appendere al santuario: si dice che porti sfortuna in amore a chi li rimuove.

Galleria fotografia Enoshima

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Enoshima abbinata a Kamakura: come organizzare la giornata

La combinazione classica è Kamakura al mattino (Grande Buddha, Hasedera, Zeniarai Benzaiten) e Enoshima nel pomeriggio. In pratica:

Parti da Tokyo verso le 8:00. Arriva a Kamakura Station verso le 9:00-9:30. Visita il Grande Buddha (Kotoku-in) e il tempio Hasedera. Prendi l’Enoden fino alla stazione Enoshima verso le 13:30. Attraversa il ponte e visita santuario, giardino, osservatorio e grotte nel pomeriggio. Ritorno in treno verso le 17:30-18:00, arrivo a Tokyo verso le 19:00-19:30. E’ una giornata piena ma fattibile senza correre. Se vuoi più tempo a Kamakura, visita le grotte un’altra volta o salta l’osservatorio.

Per il dettaglio completo su Kamakura, vedi la guida a Kamakura in un giorno da Tokyo. Per il periodo migliore, quando andare in Giappone copre anche le stagioni costiere della zona Shonan.

Dove mangiare a Enoshima

Il prodotto tipico dell’isola è lo shirasu (bianchetti), servito crudo o cotto su riso. Lo shirasu-don (bowl di riso con bianchetti) costa 1.200-1.800 yen nei ristoranti dell’isola e vale l’assaggio. Trovarlo fresco è stagionale: fuori stagione viene servito quello bollito. La stagione dello shirasu fresco va da aprile a dicembre (con pause per il divieto di pesca). Ci sono anche pizze al formaggio locali (Enoshima sembra aver adottato la pizza come prodotto gastronomico, ed è popolare), takoyaki e negozi di gelato. I ristoranti migliori con vista mare sono sulla costa occidentale dell’isola, vicino alle grotte.

Enoshima: Birra e Bianchetti

Decisamente un piatto delizioso il shirasu-don, accompagnati con la Birra di Shonan

Domande frequenti

Vale la pena visitare Enoshima da sola senza Kamakura?
Se sei appassionato di santuari shintoisti, architettura costiera e vuoi una giornata al mare diversa da quelle tipicamente turistiche, sì. Se invece cerchi solo “qualcosa da vedere”, Kamakura ha più sostanza. L’ideale è sempre la combinazione. Se lo chiedi a me, ti dico che Enoshima merita di essere vista, nelle giornate di sole è qualcosa di speciale!

Enoshima è adatta ai bambini?
Sì. Le grotte sono l’attrazione che piace di più ai bambini. Il ponte, l’oceano e i bianchetti sono tutti elementi accessibili. L’unico problema è la folla nei weekend: il ponte di collegamento può essere molto affollato nei weekend estivi e durante i festival.

Ci sono spiagge vicino a Enoshima?
Sì. La spiaggia di Katase-Higashihama e Shichirigahama sono le più vicine e frequentate d’estate. La stagione balneare va da luglio a settembre. In inverno le spiagge sono deserte ma la vista sul Fuji nelle giornate limpide di dicembre-gennaio è spettacolare.

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