Miyajima e’ l’isola del torii che emerge dall’acqua durante l’alta marea – una delle immagini piu’ iconiche del Giappone, elencata tra le tre viste piu’ belle del paese sin dall’epoca Edo. Tecnicamente si chiama Itsukushima, ma tutti la conoscono come Miyajima (isola dei santuari). Si raggiunge da Hiroshima in 40 minuti e si visita in mezza giornata, ma merita di restare almeno una notte per vederla senza le folle diurne.
Come arrivare a Miyajima
Da Hiroshima (la combinazione classica)
Miyajima si visita quasi sempre in coppia con Hiroshima: sono a 40 minuti l’una dall’altra e insieme formano una delle giornate piu’ dense e significative del viaggio in Giappone. Il percorso da Hiroshima Station: prendi il treno JR San’yo Line fino alla stazione di Miyajimaguchi (25 minuti, coperto dal JR Pass). Da Miyajimaguchi il JR Miyajima Ferry traghetta all’isola in 10 minuti. Il JR Ferry e’ coperto dal Japan Rail Pass: mostra semplicemente il pass all’imbarco, nessun biglietto aggiuntivo. Costo senza pass: 200 yen per tratta.
Esiste anche il Matsudai Kisen Ferry che parte dallo stesso molo ma non e’ coperto dal JR Pass. E’ leggermente piu’ rapido ma costa 200 yen in piu’. Con il JR Pass prendi sempre il JR Miyajima Ferry – e’ lo stesso approdo.
Da Tokyo o Osaka
Da Tokyo, Miyajima si raggiunge con lo shinkansen fino a Hiroshima (Hikari: 4h45min, coperto dal JR Pass; Nozomi: 4h, non coperto) e poi il percorso sopra descritto. Per i dettagli su come raggiungere Hiroshima, la guida su Hiroshima ha tutte le opzioni di trasporto con prezzi e tempi. Da Osaka, lo shinkansen fino a Hiroshima dura circa 1h30min (Hikari).
Miyajima si visita raramente come day trip da Tokyo (8-9 ore solo di trasporti A/R): ha piu’ senso come tappa all’interno di un itinerario Tokyo-Kyoto-Hiroshima-Osaka o viceversa. Trovate tutte le opzioni di escursioni nella guida ai day trip da Tokyo.
Il Torii di Itsukushima: alta e bassa marea
Il torii galleggiante del santuario Itsukushima e’ l’immagine simbolo di Miyajima: 16 metri di altezza, in legno di camphor verniciato di arancione, eretto in mare sul fondale della baia. L’effetto “galleggiante” dipende dalla marea. Con alta marea il torii sembra emergere direttamente dall’acqua e si raggiunge solo in barca o kayak. Con bassa marea si puo’ camminare fino alla base del torii sul fondale sabbioso.
La fotografia iconica (torii riflesso nell’acqua con l’isola sullo sfondo) si fa con l’alta marea, possibilmente nelle prime ore del mattino o al tramonto per la luce. Le tabelle delle maree di Miyajima sono disponibili online cercando “Miyajima tide table” o sull’app Japan Tides. Controlla le maree previste per il giorno della tua visita prima di programmare l’orario dell’arrivo sull’isola.
Curiosita’: L’isola di Miyajima e’ considerata sacra nella tradizione shintoista sin dal VI secolo. Per preservarne la sacralita’, per secoli era vietato nascere o morire sull’isola: le donne prossime al parto e i moribondi venivano traghettati sulla terraferma. Ancora oggi non c’e’ un cimitero sull’isola. E storicamente i cervi selvatici che vivono liberamente su Miyajima erano considerati messaggeri degli dei e non venivano mai cacciati.
Cosa vedere a Miyajima
Santuario Itsukushima
Il Santuario Itsukushima e’ il sito principale dell’isola: Patrimonio UNESCO dal 1996, costruito in parte sull’acqua su palafitte (le strutture sono collegate da passerelle coperte). L’ingresso costa 300 yen. Il santuario risale originariamente al VI secolo, anche se la struttura attuale e’ del XII secolo. L’effetto visivo dell’arancione dei torii e dei corridoi sulla superficie dell’acqua con i riflessi e’ davvero notevole.
Monte Misen: la funivia e i monaci
Il Monte Misen (535 metri) e’ la montagna sacra di Miyajima. La funivia sale in due tratte fino a 433 metri di quota (biglietto A/R 2.000 yen, solo andata 1.100 yen), da cui si percorre a piedi il sentiero finale fino alla vetta in circa 30-40 minuti. La vista dall’alto sull’arcipelago del Mare Interno di Seto e’ tra le piu’ belle del Giappone. Sulla cima c’e’ il Misen Hondo, un tempio con un fuoco sacro che brucia ininterrottamente dal 806 d.C. (1.200 anni): Kobo Daishi, il fondatore del buddismo Shingon in Giappone, avrebbe acceso il fuoco durante i suoi studi ascetici sull’isola.
Daisho-in Temple
Il Daisho-in e’ un complesso templare buddista ai piedi del Monte Misen: molto meno visitato del santuario Itsukushima eppure piu’ autentico come esperienza spirituale. L’ingresso e’ gratuito. Ci sono centinaia di statue Jizo lungo i gradini dell’entrata, ognuna con un cappellino rosso. Il Henjokutsu Cave all’interno e’ una caverna decorata con 88 immagini che rappresentano i templi del pellegrinaggio Shikoku: camminarlo al buio con i chochin (lanterne di carta) accesi e’ una delle esperienze piu’ suggestive di tutta Miyajima.
I cervi di Miyajima
Oltre 500 cervi selvatici vivono liberi sull’isola di Miyajima da secoli e non hanno paura delle persone. Si avvicinano, rovistano nelle borse, cercano cibo. E’ pittoresco ma vale la pena di sapere che non vanno nutriti (e’ vietato e comunque fa male a loro) e che i cervi durante la stagione degli amori (autunno) possono essere territoriali. Tieni la borsa chiusa: un cervo ha mangiato la carta di imbarco a diversi turisti.
Quando visitare Miyajima
Miyajima e’ bella in tutte le stagioni ma ha picchi specifici. Primavera (marzo-aprile): sakura attorno al santuario e alle pagode, in combinazione con l’alta marea diventa una delle scene piu’ fotografate del paese. Autunno (ottobre-novembre): le foglie rosse dei momiji (aceri giapponesi) ricoprono il Monte Misen; i momiji manju (dolcini a forma di foglia riempiti di marmellata di azuki, la specialita’ gastronomica locale) hanno le varianti stagionali piu’ elaborate. Estate (luglio-agosto): afosa e affollata, ma il festival del fuoco (Kangensai) a luglio e’ tra i piu’ importanti del Giappone. Per la scelta del periodo ideale considerando tutto il viaggio, vai su quando andare in Giappone.
Quanto tempo serve a Miyajima
In una mezza giornata (5-6 ore) si vedono il santuario Itsukushima, il torii, il Daisho-in e una passeggiata nel paese. Una giornata intera (8-10 ore) aggiunge la funivia sul Misen e la cena sull’isola. Pernottando si ha la serata senza folla (i day tripper ripartono dopo le 17:00) e l’alba con il torii quasi deserto: la differenza tra Miyajima di mattina presto e Miyajima alle 11 e’ enorme in termini di folla.
Tour guidati Hiroshima e Miyajima
GetYourGuide ha tour combinati Hiroshima + Miyajima con guida in inglese che includono traghetto, ingresso ai siti e spiegazione storica del Peace Memorial Park. Ideale per chi vuole contestualizzare la visita.
Dove mangiare a Miyajima
La specialita’ culinaria locale sono i momiji manju: piccole torte a forma di foglia d’acero, ripiene di marmellata di azuki, crema al cioccolato o matcha. Si trovano in ogni negozio del paese. Le varianti fritte (age momiji manju) sono servite calde, con crema di formaggio o anko, a circa 200 yen l’una.
L’ostrica di Hiroshima (kaki) e’ un’altra specialita’ servita in abbondanza sui barbecue all’aperto lungo la via principale: grigliate, fritte, crude, oppure in ramen. Le ostriche di questa zona (Baigo, area di Hiroshima) sono famose in tutto il Giappone per la dimensione e la dolcezza. Budget pranzo a Miyajima: 1.500-3.000 yen con ostriche e momiji.
Con una eSIM per il Giappone attiva puoi consultare Google Maps in tempo reale per trovare ristoranti, verificare gli orari del traghetto e controllare le previsioni di marea per ottimizzare il timing della visita al torii.
Prezzi e orari aggiornati a marzo 2026. Orari traghetto e funivia variano stagionalmente: verifica su miyajima.or.jp prima della visita.