Tokyo in 3 giorni: itinerario completo 2026

Tre giorni a Tokyo bastano per vedere i quartieri principali, mangiare bene e capire perche’ questa citta’ e’ diversa da tutte le altre. Non bastano per vederla tutta – Tokyo e’ una megalopoli da 14 milioni di abitanti che richiederebbe settimane – ma con un itinerario ben strutturato esci soddisfatto. Questo piano giorno per giorno e’ quello che userei per portare un amico che non c’e’ mai stato: logistica ottimizzata, niente salti da un capo all’altro della citta’, ogni giorno con un tema coerente.

Prima di iniziare: come muoversi a Tokyo

La metro di Tokyo e’ il modo migliore per spostarsi tra i quartieri: capillare, puntuale, facilissima da usare con Google Maps. Carica una Suica o Welcome Suica (card IC ricaricabile) all’arrivo all’aeroporto o alla stazione Shinjuku e usala per tutti i trasporti urbani. Ogni viaggio in metro costa tra 170 e 400 yen a seconda della distanza. Per i dettagli su come funziona e dove caricare la card, la guida alla metro di Tokyo ha tutto. Per connettiti durante gli spostamenti e usare Google Maps senza problemi, prendi una eSIM per il Giappone prima di partire.

Giorno 1: Shinjuku, Harajuku e Shibuya

Il primo giorno copre l’asse ovest di Tokyo, tre quartieri contigui collegati dalla linea Yamanote. E’ il percorso classico per chi vuole vedere la Tokyo moderna, caotica e pop in un’unica giornata.

Mattina: Shinjuku

Parti dalla stazione di Shinjuku, la piu’ trafficata del mondo con oltre 3 milioni di passanti al giorno. La prima tappa e’ il Tokyo Metropolitan Government Building (Tocho): due torri da 202 metri con osservatori gratuiti al 45° piano, aperti dal mattino. Vista sulla citta’ a costo zero, con il Fuji visibile nelle giornate limpide. Arriva alle 9:00 per evitare le code piu’ lunghe.

Dopodiche’ esplora il Shinjuku Gyoen se sei in stagione sakura (aprile) o foglie rosse (novembre): 1.000 alberi di 65 varieta’ in un parco che e’ forse il piu’ bello di Tokyo (200 yen, chiuso il lunedi’). Fuori stagione, una passeggiata per Kabukicho – il quartiere dei neon, delle insegne sovrapposte, dei salaryman nei bar – vale 20 minuti anche di giorno per capire un certo tipo di Tokyo.

Pomeriggio: Harajuku e Takeshita Street

Harajuku e’ a 10 minuti da Shinjuku con la Yamanote Line. La Takeshita Street e’ una via pedonale di 350 metri con negozi di moda alternativa, crepe tower, accessori kawaii, cosplay shop. Caotica, colorata, assolutamente autentica nella sua versione commerciale della youth culture giapponese. Entra nella Omotesando adiacente per il contrasto: la versione luxury e architettonica dello shopping tokyota, con edifici firmati da Tadao Ando e Herzog & de Meuron.

Il Meiji Jingu, il grande santuario shintoista dedicato all’imperatore Meiji, e’ a 5 minuti a piedi da Harajuku: un bosco di cedri nel mezzo della citta’, silenzioso anche in alta stagione. Ingresso gratuito. La passeggiata dal torii principale al santuario dura circa 10 minuti.

Sera: Shibuya Scramble Crossing

Il Shibuya Scramble Crossing va visto di sera, quando tutti i semafori diventano rossi e 3.000 persone attraversano contemporaneamente da tutte le direzioni. Guarda prima dall’alto: il Shibuya Sky (2.000 yen, prenotazione consigliata online) o lo Starbucks al piano superiore dell’edificio Tsutaya offrono la vista frontale sullo scramble. Poi scendi e attraversalo tu stesso: da dentro, nel frastuono, con i maxischermi intorno, e’ la cosa piu’ Tokyo che puoi fare.

Cena a Shibuya: molte opzioni nei piani superiori dei centri commerciali Hikarie e Scramble Square. Budget medio per cena 1.500-3.000 yen a testa.

Giorno 2: Asakusa, Ueno e Akihabara

Il secondo giorno porta nell’est di Tokyo: Asakusa per la Tokyo storica, Ueno per musei e parco, Akihabara per l’elettronica e la pop culture. Tre quartieri sulla stessa linea (Ginza Line o Asakusa Line), che si visitano in sequenza senza tornare indietro.

Mattina: Asakusa e Senso-ji

Asakusa e’ il quartiere di Tokyo che assomiglia di piu’ alla citta’ di epoca Edo. Arriva alle 8:30 al tempio Senso-ji prima delle folle: la Kaminarimon (Porta del Tuono) con la lanterna rossa gigante, la Nakamise-dori (via degli artigiani e souvenir), il tempio principale e la pagoda a cinque piani. La differenza tra le 8:30 e le 10:00 e’ enorme – dopo le 10 il posto e’ affollato.

Esplora Hoppy Street per una colazione giapponese: taiyaki (waffle a forma di pesce ripieni di marmellata di azuki o crema), melonpan, ningyo-yaki. Il Tokyo Skytree e’ a 15 minuti a piedi da Asakusa: 634 metri di altezza, la torre piu’ alta del Giappone. L’ingresso all’osservatorio costa 3.100 yen per il primo livello (350m) o 3.900 yen per il secondo (450m). Bellissimo, ma se devi scegliere tra Skytree e Tocho (gratuito), il Tocho e’ piu’ conveniente per la vista.

Pomeriggio: Ueno Park e Musei

Ueno Park e’ raggiungibile da Asakusa in metro (Ginza Line, 5 minuti) o a piedi in 20 minuti. Nel parco si trovano il Tokyo National Museum (1.000 yen, la piu’ grande collezione di arte giapponese al mondo), il Tokyo Metropolitan Art Museum, lo zoo (600 yen, famoso per i panda giganti). In periodo sakura (fine marzo/inizio aprile), Ueno Park e’ il posto per l’hanami classico con migliaia di persone.

Sera: Akihabara

Akihabara si capisce meglio di sera quando i neon si accendono e la densita’ di insegne luminose diventa massima. E’ il quartiere dell’elettronica, dei manga, degli anime, dei videogiochi retro: negozi su negozi di figurine, console vintage, componenti PC, maid cafe’, arcade. Anche se non sei un appassionato di anime, Akihabara vale un’ora di camminata per la densita’ visiva unica. Per il budget: i combini di Akihabara sono ottimi per cena veloce, o prova uno degli izakaya nei vicoli laterali (1.000-2.000 yen per un pasto completo con birra).

Giorno 3: Odaiba, Roppongi o quartieri alternativi

Il terzo giorno ha piu’ flessibilita’: ti propongo due opzioni in base a cosa ti interessa di piu’.

Opzione A: Odaiba e arte digitale

Odaiba e’ un’isola artificiale nella baia di Tokyo collegata al centro tramite il monorotaia Yurikamome (scenografico) o la linea Rinkai. L’attrazione principale e’ il teamLab Borderless o teamLab Planets (prenotazione obbligatoria online, 3.200-3.800 yen): installazioni digitali immersive dove si cammina letteralmente dentro le proiezioni. Sono costose ma sono alcune delle esperienze piu’ fotografate al mondo. Prenota almeno una settimana prima, specialmente per teamLab Planets (la sede di Toyosu, la piu’ spettacolare). Il Gundam gigante di Odaiba (18 metri, animato ogni ora) e’ iconico e gratuito.

Opzione B: Yanaka e Shimokitazawa

Se vuoi vedere Tokyo lontano dai circuiti turistici, Yanaka e’ un quartiere sopravvissuto ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e ai terremoti: strade strette, case di legno, un cimitero ottocentesco tranquillo, negozietti di artigianato. Shimokitazawa e’ il quartiere della musica indie e dei negozi vintage: vibe molto diverso da Shibuya, frequentato da studenti e creativi tokyoti piuttosto che turisti. Entrambi si raggiungono facilmente in metro.

Tour guidati a Tokyo in italiano
GetYourGuide ha tour di Shinjuku, Shibuya, Asakusa e Akihabara con guide che parlano italiano o inglese fluente. Utile per il primo giorno quando non hai ancora i riferimenti della citta’.

Vedi i tour di Tokyo su GetYourGuide

Tabella riepilogativa: 3 giorni a Tokyo

Giorno Mattina Pomeriggio Sera
1 Tocho (gratuito) + Shinjuku Harajuku + Meiji Jingu Shibuya Scramble
2 Asakusa Senso-ji (ore 8:30) Ueno Park + Musei Akihabara
3 Odaiba/teamLab o Yanaka Shimokitazawa o Roppongi Cena in zona

Domande frequenti sull’itinerario Tokyo 3 giorni

Tre giorni bastano per Tokyo?

Bastano per vedere i quartieri principali e avere un’idea della citta’. Non bastano per approfondire ogni aspetto: mancano Ginza, Roppongi, molti musei, i quartieri residenziali. Se puoi aggiungere un quarto giorno, guarda la guida con l’ itinerario Tokyo 4 giorni che aggiunge Kamakura o Nikko come day trip. La guida completa su cosa vedere a Tokyo copre tutti i quartieri con livello di dettaglio completo.

Dove dormire per questo itinerario?

Shinjuku e’ il quartiere piu’ comodo come base: buona meta’ del programma e’ a piedi o una fermata di metro. Shibuya e’ la seconda opzione. Asakusa e’ bellissima ma piu’ lontana dai quartieri del Giorno 1 (circa 30-40 minuti di metro da Shinjuku). La guida su dove dormire a Tokyo analizza tutti i quartieri per tipo di viaggio e budget.

Serve il JR Pass per Tokyo?

No. All’interno di Tokyo il JR Pass copre solo alcune tratte specifiche (la linea Yamanote e le JR Lines locali), ma la maggior parte degli spostamenti si fa su metro privata (Tokyo Metro, Toei) che il JR Pass non copre. Per 3 giorni senza uscire da Tokyo, usa solo la Suica con 3.000-5.000 yen di ricarica. Il Japan Rail Pass conviene se poi aggiungi spostamenti verso Kyoto, Osaka o Hiroshima con lo shinkansen.

Prezzi e orari aggiornati a marzo 2026. Alcuni siti (teamLab, Tokyo Skytree) richiedono prenotazione online con anticipo: controlla disponibilita’ prima di partire.

Lascia un commento