Itinerario Giappone 14 giorni

Quattordici giorni sono il tempo giusto per fare il Giappone bene. Non di fretta, non saltando le tappe, non tornando a casa con il rimpianto di non aver visto qualcosa. Due settimane bastano a capire il paese davvero: la Tokyo del neon e quella dei quartieri storici, il Giappone spirituale di Kyoto, la storia difficile di Hiroshima, il caos gastronomico di Osaka. Un arco narrativo completo.

Questo itinerario è quello che consiglio a chi viene per la prima volta, costruito su quello che ho imparato nei miei tre viaggi: cosa vale il tempo che gli dedichi, cosa puoi rimandare, come distribuire le energie senza bruciarle tutte nei primi tre giorni. Ti dò anche le tabelle per il JR Pass e il budget, perché capire i numeri prima di partire fa la differenza.

Panoramica del percorso: le tappe in sintesi

Il percorso segue una logica geografica precisa: si atterra a Tokyo, si scende verso sud-ovest lungo il corridoio del Tokaido (la rotta dello shinkansen più frequentata d’Asia), si chiude su Osaka per il volo di ritorno. Nessun doppio spostamento, nessun backtrack inutile.

Giorni Tappa Notti Highlights principali
1-5 Tokyo 5 Asakusa, Shibuya, Shinjuku, Akihabara, gita fuori porta
6-8 Kyoto 3 Fushimi Inari, Kinkaku-ji, Arashiyama, Gion, Nara
9-10 Hiroshima + Miyajima 2 Peace Memorial Park, isola di Miyajima, torii sull’acqua
11-13 Osaka 3 Dotonbori, Castello, street food, Namba
14 Partenza da KIX 0 Ultimi acquisti, volo da Kansai International Airport

Se vuoi approfondire ogni destinazione prima di partire: ho scritto guide complete su cosa vedere a Tokyo e su cosa vedere a Kyoto, con quartieri, attrazioni e orari.

Giorni 1-5: Tokyo

Giorno 1 — Atterraggio, Asakusa e il primo contatto

Arrivi da Narita o Haneda. Se atterra a Narita, il Narita Express (N’EX) ti porta a Tokyo in 60-80 minuti; da Haneda ci sono shuttle bus e la linea Keikyu che portano al centro in 25-40 minuti. Entrambi gestibili facilmente con la Suica, la IC Card ricaricabile che userai per tutto il soggiorno.

Il primo pomeriggio, se hai energie, appartiene ad Asakusa: il Senso-ji (浅草寺) è aperto fino a tardi, la via Nakamise con le sue botteghe si vive bene anche la sera quando la folla si dirada. È il modo migliore per entrare nel Giappone che sognavi: antico, denso, tutto quello che ti aspettavi moltiplicato per tre. Per la cena, i dintorni di Asakusa sono pieni di izakaya (居酒屋) tradizionali a prezzi onesti.

Consiglio pratico: non stare sveglio troppo il primo giorno, anche se l’adrenalina ti spingerebbe a farlo. Il jet lag da Tokyo è +8 ore sull’Italia (o +7 in ora legale): chi lo combatte i primi giorni paga il conto nei giorni successivi.

Giorno 2 — Shinjuku e Harajuku

La mattina presto è il momento ideale per il Meiji Jingu (明治神宮) a Harajuku: un santuario shinto immerso in 70 ettari di bosco, silenzioso e raccolto, a pochi minuti dalla stazione. Dopo il santuario scendi lungo la via Takeshita-dori per un assaggio della moda più eccentrica di Tokyo, poi sali verso Omotesando per un caffè nella versione design della città.

Nel pomeriggio sposta su Shinjuku: i Palazzi del Governo Metropolitano hanno un osservatorio gratuito al 45° piano aperto fino alle 23, con vista notturna su Tokyo che vale quanto quella della Skytree ma senza il biglietto d’ingresso. Dopo il tramonto, Golden Gai (ゴールデン街) — un labirinto di stradine strette con decine di minuscoli bar da 5-10 posti — è uno dei posti più singolari di tutta la città.

Giorno 3 — Shibuya, Ueno e i musei

La Shibuya crossing merita almeno una visita mattutina (meno caotica dello Starbucks dell’incrocio, anche se quello regala una vista unica) e una serale, quando i neon sono al massimo. Poi muoviti verso Ueno: il parco ospita il Tokyo National Museum (il più grande del Giappone), il National Museum of Nature and Science e lo Zoo di Ueno. Se non ti interessano i musei, una passeggiata nel quartiere di Yanaka vicino a Ueno — con le strade rimaste intatte dagli anni ’60 e le botteghe artigianali — ti restituisce una Tokyo raramente mostrata nelle guide.

Giorno 4 — Akihabara, Skytree e il panorama dall’alto

La mattina ad Akihabara (秋葉原), il quartiere dell’elettronica, dell’anime e del collezionismo: anche chi non è appassionato di manga trova qualcosa di ipnotico nel camminare tra insegne al neon e negozi a sette piani. Il pomeriggio sale alla Tokyo Skytree (東京スカイツリー): 634 metri, la struttura più alta del Giappone. Il biglietto base per il Tembo Deck a 350 m costa circa 2.100 yen. Con il cielo limpido vedi il Monte Fuji all’orizzonte.

Giorno 5 — Gita fuori porta: Kamakura o Nikko

Il quinto giorno esce da Tokyo. Le due opzioni migliori sono Kamakura e Nikko, con logiche diverse.

Kamakura (鎌倉) è a 50 minuti da Shibuya con il treno Shonan-Shinjuku Line: Grande Buddha (Daibutsu, 大仏) alto 13,35 metri, templi nel bosco, percorsi escursionistici tra la vegetazione. Si torna in serata senza problemi. Nikko (日光) richiede circa 2 ore da Asakusa con il treno Tobu Nikko: il santuario Tosho-gu (東照宮) è uno dei complessi architettonici più riccamente decorati del Giappone, patrimonio UNESCO, e vale ogni minuto del viaggio. Torna più stanco ma più soddisfatto.

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Giorni 6-8: Kyoto

Giorno 6 — Shinkansen per Kyoto, Fushimi Inari e Gion

La mattina prendi lo shinkansen da Tokyo: con il Hikari sono 2 ore e 20 minuti, con il Nozomi (non coperto dal JR Pass) scendono a 2 ore e 10. Arrivi a Kyoto entro mezzogiorno, depositi i bagagli in hotel e inizi subito.

Il pomeriggio del sesto giorno appartiene a Fushimi Inari Taisha (伏見稲荷大社): i migliaia di torii arancioni che salgono lungo il Monte Inari sono fotografati da tutti, ma camminare oltre i primi 500 metri — dove i gruppi turistici si diradano — è un’esperienza completamente diversa. Vale la pena spingere almeno fino a metà percorso (circa 45 minuti di salita). La sera, una passeggiata nel quartiere di Gion (祇園) quando le lanterne si accendono e le strade si svuotano è qualcosa che ricordi.

Giorno 7 — Kinkaku-ji, Arashiyama e il bosco di bambù

Parti la mattina presto per il Kinkaku-ji (金閣寺), il Tempio d’Oro: apre alle 9 e la luce del mattino sul padiglione dorato riflesso nello stagno è tra le immagini più belle del Giappone. Arrivaci prima delle 10 per evitare la folla più pesante.

Nel pomeriggio spostati ad Arashiyama (嵐山): la foresta di bambù (竹林の小径) è una camminata di pochi minuti immersa in un’atmosfera irreale, silenziosa nonostante i turisti. Nelle vicinanze ci sono anche il tempio Tenryu-ji con il suo giardino zen, e la sponda del fiume Oi-gawa dove i tokyoiti vengono a noleggiare le barche. Cena ad Arashiyama prima di tornare in centro.

Giorno 8 — Nara in mezza giornata, poi Kiyomizu-dera

Nara (奈良) è a 45 minuti da Kyoto con il treno JR Nara Line o la linea Kintetsu. Il parco di Nara ospita circa 1.200 cervi sika (sika, 鹿) sacri che camminano liberamente tra i visitatori: è uno di quei posti che sembrano irreali finché non ci sei dentro. Il Todai-ji (東大寺) con il suo Grande Buddha è a pochi minuti a piedi dall’ingresso del parco. Mattinata a Nara, si rientra a Kyoto per pranzo.

Il pomeriggio è per il Kiyomizu-dera (清水寺), il tempio incastonato nella collina est di Kyoto con la sua famosa piattaforma di legno che si affaccia sulla città. Intorno ci sono le stradine di Higashiyama (東山), tra le più pittoresche del Giappone: ceramiche, wagashi (和菓子, dolci tradizionali), botteghe di kimono.

Giorni 9-10: Hiroshima e Miyajima

Lo shinkansen da Kyoto a Hiroshima impiega circa 1 ora e 15 minuti con il Hikari. È la tappa che cambia il tono del viaggio.

Il Peace Memorial Park (広島平和記念公園) e il Museo della Pace di Hiroshima (obbligatorio: 200 yen l’ingresso) sono tra le esperienze più intense che il Giappone possa offrire. Non è un museo facile, ma è un museo necessario. Dedica tutta la mattina del nono giorno a questa visita, con calma.

Il pomeriggio del nono giorno e la mattina del decimo appartengono all’isola di Miyajima (宮島), raggiungibile in 25 minuti di treno da Hiroshima più 10 minuti di traghetto. Il torii arancione del santuario Itsukushima (厳島神社) che emerge dall’acqua durante l’alta marea è una delle immagini più fotografate del Giappone, e dal vivo è ancora più bella di qualsiasi foto. I cervi sull’isola sono più sfacciati di quelli di Nara: attenti ai biscotti incustoditi. Se resti la notte sull’isola, l’alba è straordinaria.

Pernotta a Hiroshima o direttamente a Miyajima (più costoso ma memorabile), poi l’undicesimo giorno in shinkansen verso Osaka (circa 45 minuti).

Giorni 11-13: Osaka

Osaka è la città del cibo e del rumore. Dopo Kyoto, il contrasto è netto: meno templi, più vita di strada, meno silenzio e più decibel. È il posto giusto per mangiare bene e spendere poco.

L’undicesimo giorno inizia con Dotonbori (道頓堀), il cuore gastronomico della città: il canale illuminato dai neon, l’insegna del Glico Runner, i takoyaki (たこ焼き, polpo in pastella) a ogni angolo, gli okonomiyaki (お好み焼き, frittata di cavolo ripiena), i ramen shop con la fila fuori. Dotonbori si visita camminando e mangiando, senza una logica precisa.

Il dodicesimo giorno è per il Castello di Osaka (大坂城) la mattina (la vista dalla torre vale i 600 yen d’ingresso) e per il quartiere di Namba nel pomeriggio, con lo shopping in Shinsaibashi e le stradine laterali. La sera, un giro negli izakaya di Hozenji Yokocho (法善寺横丁) — due vicoli acciottolati illuminati dalle lanterne, rimasti quasi intatti dagli anni ’50 — è uno dei posti più autentici che puoi trovare a Osaka.

Il tredicesimo giorno, se non hai già visto Nara da Kyoto, è il momento di andarci: da Osaka ci vogliono 35-45 minuti con la linea Kintetsu. Altrimenti, usa la giornata per Osaka con più calma, esplorando i quartieri meno turistici come Shinsekai (新世界) con la Tsutenkaku (通天閣) o il mercato di Kuromon-ichiba (黒門市場).

Giorno 14 — Ultimi acquisti e partenza da Kansai

L’ultimo giorno è per chiudere i bagagli e tornare a casa. L’aeroporto di Kansai (KIX) si raggiunge da Namba con il treno Nankai in 38 minuti (1.430 yen) o con l’Haruka Airport Express da Osaka Station in 70 minuti con JR Pass incluso. Calcola almeno 3 ore prima del volo per i controlli internazionali.

Gli ultimi acquisti li fai meglio nei grandi magazzini (depato, デパート) della stazione di Osaka: il piano alimentare dei sotterranei (depachika, デパ地下) è il posto migliore per biscotti, wagashi, tè matcha e tutto quello che vuoi portare a casa. Molto meglio dell’aeroporto.

JR Pass: conviene per questo itinerario?

Per un itinerario Tokyo-Kyoto-Hiroshima-Osaka il Japan Rail Pass quasi sempre conviene. Ecco il calcolo con i prezzi 2026:

Tratta Treno Prezzo singolo Coperto da JR Pass?
Tokyo → Kyoto Shinkansen Hikari ~13.850 yen ✅ Sì (Hikari/Kodama)
Kyoto → Hiroshima Shinkansen Hikari ~10.440 yen ✅ Sì
Hiroshima → Osaka Shinkansen Hikari ~9.550 yen ✅ Sì
Kyoto ↔ Nara (JR Nara Line) JR locale ~720 yen × 2 ✅ Sì
Osaka → KIX (Haruka Express) JR Haruka ~1.800 yen ✅ Sì
Totale tratte ~36.360 yen
JR Pass 14 giorni: ~80.000 yen — non conveniente con solo queste tratte.
JR Pass 7 giorni: ~50.000 yen — non conveniente nemmeno questo.

La realtà del calcolo: con solo le tratte intercity principali, il JR Pass 14 giorni non conviene rispetto all’acquisto dei singoli biglietti. Conviene però se aggiungi altre tratte JR coperte: i treni locali a Kyoto e Nara, spostamenti extra, o se includi Hokkaido o zone più remote nel viaggio. Il mio consiglio per questo specifico itinerario: compra i biglietti shinkansen singoli e usa la Suica per tutto il resto. Se prevedi molte variazioni o vuoi la flessibilità totale, allora valuta il pass.

Per fare il calcolo esatto sul tuo itinerario personalizzato, leggi la guida al Japan Rail Pass 2026: quando conviene davvero.

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Se dopo il calcolo il JR Pass conviene per il tuo itinerario, acquistalo online prima di partire: il prezzo è bloccato in euro e si ritira direttamente in Giappone nelle prime ore dall’atterraggio.

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Budget: quanto costa un viaggio di 14 giorni in Giappone

Con il cambio attuale (1€ ≈ 160 yen), il Giappone del 2026 è più accessibile rispetto a qualche anno fa. I numeri qui sotto includono volo andata/ritorno da Milano.

Voce di spesa Budget zaino Budget medio Budget comfort
Volo A/R (Milano) 600-750€ 750-1.000€ 1.000-1.500€
Alloggio (14 notti) 420-630€ 980-1.540€ 1.960-3.500€
Trasporti intercity 200-260€ 230-280€ 280-350€
Trasporti locali (metro, bus) 60-90€ 90-120€ 120-180€
Pasti (14 giorni) 210-350€ 420-700€ 700-1.400€
Attrazioni e ingressi 50-80€ 100-160€ 200-350€
Shopping e souvenir 50-100€ 150-300€ 300-600€+
Totale stimato 1.590-2.260€ 2.720-4.100€ 4.560-7.880€

Per un’analisi più dettagliata con i prezzi aggiornati di ogni singola voce, leggi la guida su quanto costa un viaggio in Giappone nel 2026.

Quando partire: la stagione giusta per questo itinerario

Primavera (fine marzo – inizio aprile) è il periodo dei ciliegi (sakura, 桜): Kyoto e Tokyo si trasformano in qualcosa di straordinario, ma hotel e voli raggiungono i prezzi massimi dell’anno. Prenota con 5-6 mesi di anticipo minimo. Se vuoi capire quando e dove il sakura è al meglio, la guida alla fioritura dei ciliegi in Giappone ha le date aggiornate per ogni regione.

Autunno (ottobre – novembre) è il periodo che consiglio per questo itinerario: il foliage rosseggia nei parchi di Kyoto e Hiroshima, le temperature sono ideali per camminare molto, i prezzi sono più contenuti rispetto alla primavera. Novembre è quasi perfetto.

Inverno (dicembre – febbraio) ha prezzi più bassi e meno folla, ma fa freddo (soprattutto a Kyoto, più continentale di Tokyo). Estate è calda e umida: sopportabile se ami i festival tradizionali, faticosa se devi camminare 15 km al giorno tra templi.

Prima di partire: le tre cose da sistemare

La connessione internet. Due settimane in Giappone senza internet funzionante sono due settimane di navigazione a vista. L’eSIM è la soluzione che consiglio: si attiva prima di partire, è attiva dall’atterraggio, non ha oggetti fisici da gestire. Ho confrontato i provider principali nella guida alle migliori eSIM per il Giappone.

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L’assicurazione viaggio. Un pronto soccorso in Giappone per un turista straniero può costare 300-600 euro senza copertura. Una polizza che include spese mediche, bagaglio e cancellazione volo parte da 30-40 euro per due settimane. Ho fatto il confronto tra le polizze principali nella guida alle migliori assicurazioni viaggio per il Giappone.

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L’organizzazione generale. Se stai ancora costruendo il quadro complessivo del viaggio, la guida su come organizzare un viaggio in Giappone copre tutta la pianificazione dall’inizio; quella su viaggio in Giappone fai da te va più nel dettaglio su cosa aspettarsi nel quotidiano.

Domande frequenti sull’itinerario di 14 giorni

Quanto costa un viaggio di 14 giorni in Giappone?

Con un budget medio (hotel 3 stelle, ristoranti locali, attrazioni principali) calcola 2.700-4.100 euro a persona tutto incluso, volo compreso. Con budget zaino si scende a 1.600-2.200 euro. I dettagli completi sono nella guida su quanto costa un viaggio in Giappone.

Conviene fare Tokyo-Osaka o Osaka-Tokyo?

Entrambe le direzioni funzionano, ma Tokyo-Osaka (con partenza da Tokyo e rientro da Osaka/KIX) è la più logica se voli con compagnie europee che usano Narita o Haneda come scalo. Evita i voli aperti (open jaw) solo se il prezzo è notevolmente superiore: alcuni li trovano invece più economici.

È necessario prenotare i posti sullo shinkansen?

Non obbligatoriamente: gli shinkansen hanno sempre carrozze jiyuseki (自由席) a posti liberi. Tuttavia nei periodi di punta (sakura, golden week, festività di agosto) prenotare il posto riservato è consigliato: si fa gratuitamente alle biglietterie JR o tramite app, e ti evita di stare in piedi su un treno ad alta velocità.

Quante valigie si possono portare sullo shinkansen?

Dal 2020 JAL e altri vettori hanno introdotto limitazioni: i bagagli sopra 160 cm di perimetro totale (altezza + larghezza + profondità) richiedono prenotazione del vano bagagli dedicato. Una valigia da 24 pollici rientra generalmente nel limite. In alternativa, il servizio di spedizione bagagli (takkyubin, 宅急便) spedisce la valigia direttamente all’hotel successivo per 1.000-2.000 yen: molto comodo se ti sposti spesso.

Si può inserire Hakone nell’itinerario di 14 giorni?

Sì, sostituendo la gita del giorno 5 con Hakone invece di Kamakura/Nikko, oppure come tappa aggiuntiva tra Tokyo e Kyoto (1 notte ad Hakone). Hakone offre terme (onsen, 温泉), vedute sul Monte Fuji e il museo en plein air di scultura moderna. Aggiunge costo e complessità logistica, ma se vuoi l’esperienza delle terme è la tappa ideale.

Hiroshima può essere visitata in un giorno solo?

Tecnicamente sì: il Peace Memorial Park e il museo si visitano in 3-4 ore, e Miyajima è a mezz’ora. Ma fare tutto in un giorno è frenetico e toglie il respiro giusto alla visita del museo. Meglio 2 notti, come prevede questo itinerario, per non correre.

Vale la pena visitare Osaka dopo Kyoto, o sono simili?

Sono molto diverse. Kyoto è raccolta, spirituale, lenta. Osaka è rumorosa, pragmatica, focalizzata sul cibo e sul divertimento. I giapponesi stessi le percepiscono come caratteri opposti. Il viaggio guadagna molto dall’avere entrambe: il contrasto è parte dell’esperienza.

Questo itinerario funziona anche per famiglie con bambini?

Sì, con qualche aggiustamento. I bambini si divertono molto ad Akihabara, allo Zoo di Ueno, con i cervi di Nara. Lo shinkansen è un’esperienza entusiasmante in sé. I templi e i musei di Kyoto reggono meglio dai 10 anni in su. Il ritmo intenso di questo itinerario può risultare stancante per bambini piccoli: considera di ridurre a 3 città anziché 4 e includere più tempo libero.

Quattordici giorni in Giappone: tornare con il viaggio giusto

Non esiste un itinerario perfetto per il Giappone. Esiste l’itinerario che funziona per te, il tuo ritmo e quello che vuoi portare a casa. Questo è uno schema collaudato, che ho visto funzionare decine di volte, adatto a chi viene per la prima volta e vuole coprire le tappe fondamentali senza saltarne nessuna.

Se vuoi approfondire il lato pratico del viaggio, la guida su come muoversi in Giappone ti spiega il sistema dei trasporti nel dettaglio, dagli shinkansen alla metro di Tokyo. Per tutto il resto, sai dove trovarmi.

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